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Anno Domini 2019: le famiglie fanno festa a Verona, Milly Carlucci smentisce il divorzio, l’INPS dissa i richiedenti RDC, l’umanità visualizza per la prima volta uno degli oggetti più misteriosi dell’Universo. Quante ne capitano, eh?

Solo perchè siamo una realtà che se la racconta su cosa pseudoprogettuali, andremo a toccare l’ultimo accadimento tra gli importantissimi elencati, certi che la #designweek, chiaramente più veloce della luce
✹✺✹, non verrà mai risucchiata da un buco nero :(

No dai amici, non è questo il nesso tra la sudata elaborazione e il mondo del progetto. Lo trovate piuttosto nelle parole della sweet Katie Bouman, big contributor della cosa, subito riportate: “Nessuno di noi avrebbe potuto farlo da solo. Ci siamo riusciti grazie a un sacco di persone diverse con percorsi diversi”. Questa dichiarazione totale, racconta l’efficacia di un percorso progettuale corale che fa dell’incontro di saperi diversi il modus operandi vincente, nel tempo e nello spazio.


Dopo tutta questa gravità ➔ torniamo a smuovere le persiane di un altro universo, quello del web, che più che fagocitare mediante attrazione, smarmella mediante algoritmica confusione: ad apparire, cadenzanti, la luce che si insinua e le ombre che si stagliano.

Scelte significative per uscite di scena profumate, mica assenteismo 
; un appunto contro fuffa e muffa dilaganti per le stanze della digital transformation ; una preghiera per tutti i ricattati dagli abbonamenti online: bellissimo trovare ogni settimana le missive da New York con caratteri scarlatti che, mesi e mesi prima, annunciano l’apocalittica fine del tuo abbonamento, anche un pò meno rega ; infine, un libro che avrebbe potuto intitolarsi DESIGNERS AS ATTILA. 

✸ Sempre più anelanti di luce e conoscenza, sempre più inghiottiti nel buio di una realtà autodistruttiva, vi auguriamo un buon venerdì di passione e una serena pasqua di resurrezione. 

Sipario sul chiasmo.

Ps, qui rimediamo ad un errorino con i links della settimana scorsa. PACE.

 ➭ Futuri passati 

 

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In una galassia lontana lontana... (TWITTER EVENTS - ENG) 
A più di 50 milioni di anni luce di distanza, nel cuore della galassia M87, un buco nero inghiotte tutto ciò che si avvicina, anche la luce. Ci sono voluti miliardi di dati + centinaia di matematici e ingegneri dell'MIT di Boston per costruirne un’immagine. In particolare il merito va alla ventinovenne Katie Bouman che tre anni fa, appena laureata, sviluppava l’algoritmo di partenza per la matematica usata nella ricostruzione. Una parentesi dedicata al suo lavoro.


  ➭ Black hole watching 


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Più passione e meno likes per Lush (ARTICOLO - ITA) 
Questo mese il marchio di beauty Lush ha annunciato che chiuderà i canali social nel Regno Unito e comunicherà solo tramite messaggistica, sito web ed email. Ritorno alla vecchia scuola? Stanca di combattere contro gli algoritmi e di pagare “l’affitto” delle piattaforme, il brand intensificherà il suo lavoro con gli influencer, lasciando qua e là una scia di profumo e glitter.


  ➭  Controcorrente 


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La trasformazione digitale dipende dalla tua leadership (ARTICOLO - ENG)
Mettiamolo subito nero su giallo: digital transformation non equivale a costruire un nuovo sito web o un’app. La trasformazione digitale è piuttosto l'atto di rivoluzionare il modo in cui funziona un’azienda, in maniera che possa sopravvivere, svilupparsi e prosperare nell'era di Internet. L'innovazione non arriva dall'intelligenza artificiale o dalla blockchain ma da un team con la giusta leadership che lavora duro.


  ➭  Stop alla fuffa 


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Ostaggi delle nostre subscription online (via dispenser.design) (PODCAST - ENG) 
Importanti giornali come il New York Times e il Wall Street Journal sono stati interrogati sulle politiche di cancellazione per la chiusura degli abbonamenti online. Spesso vengono utilizzate tattiche discutibili e user experience ostili, che ad esempio richiedono telefonate (!?) o chat online. Ancora tutti zitti sul perché nessuno offra una disiscrizione semplice e diretta per tutti gli abbonati. Una piccola inchiesta sul podcast Rework.


  ➭  Corsa agli ostacoli  


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Se sei un designer, questo libro potrebbe farti arrabbiare (LIBRO - ENG)
"Forse ci hai commissionato un lavoro e questo potrebbe essere il tuo nome sull’assegno, ma noi non lavoriamo per te. Il nostro compito è risolvere un problema, perché crediamo che debba essere risolto e che valga la pena risolverlo. Noi lavoriamo per le persone che vivono questo problema. Il nostro compito è prenderci cura di loro perché non sono nella stanza. E in nessun caso progetteremo qualcosa che metta queste persone a rischio."


  ➭  Mike Monteiro, Ruined by Design  


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