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Quanto siamo tornati confusi?


Bentrovati giovani cuccioli di Dow. Rieccoci dopo la pausa estiva, semplicemente.
Non seguirà un’analisi di come sia andata bene o male quest'estate (che poi si finisce sempre per essere terribilmente spiccioli), seguirà piuttosto uno scambio in DM, suntivo e oltremodo illuminante.

>Solo Ms. Lauryn Hill mi salva da questo rientro strano (…)
>Ormai è tutto confuso, pausa rientro, siamo in balìa
>Come se avessi superato la soglia dell’ordinario e straordinario
>Sono porzioni di tempo che stanno facendo pace però si stanno anche confondendo
>Pensavo di essermi già trasformat* ma questo 2020 è andato oltre suppongo
>Dobbiamo imparare a decifrare cose nuove
>Si è vero, sono misure che prendiamo

Se come si è detto più volte l’estate è un tempo straordinario da vivere per imparare davvero qualcosa, quest’anno lo è stato in modo stranissimo: pausa da cosa? più straordinario dei mesi precedenti? Le soglie di sono decisamente liquefatte e non si capisce più dove stiano di casa. Letteralmente. 


Dove sei in questo momento? Dove sei stato in questo momento negli ultimi 5 settembri?


D’altro canto parvenze di routine scalpitano, clienti incattiviti intasano i DM* e la nostra vita che ci piaccia o no è definitivamente cambiata.

Discutere di cosa ci aspetta pare un po’ troppo per un messaggio di bentrovati, sicuramente avremo modo di sentirci ora che siamo tornati a fare visita ai vostri venerdì.

Ma passiamo alla ciccia, al vero motivo per cui siete qui e cioè srotoliamo la pergamena dei nostri cinque contenuti preziosi: ci abbiamo pensato, durante l’estate, a questi cinque link qui. Meglio ancora, a ciascuno dei cinque di ogni newsletter, quindi boh a 5 x 125 = 625. Wow scritto così fa un certo effetto. Occhio che questo è uno spoiler.

Leggete, ancora bentrovati e baci.

Ad altre domande,
e forse pure a questa,
risponderanno
01-PROGETTO-ENG (The voice of racism)
02-ARTICOLO-ENG (The Atlantic, Darran Anderson)
03-CORSO-ENG (Anthropology + Design, Shannon Mattern)
04-PROGETTO-ENG (Royal College School of Arts, Collections)
05-ARTICOLO-ENG (Vox, Terry Nguyen)


 


01-PROGETTO-ENG
Parole di troppo

 

Ogni giorno ad Aotearoa, Nuova Zelanda, sono tante le persone che vengono ferite e aggredite verbalmente da insulti razzisti e i loro effetti sono enormi. Per impedire la crescita e la diffusione del razzismo è nato The voice of racism. Un progetto corale che indaga e trasmette alla collettività questi fenomeni quotidiani attraverso un’esperienza interattiva che vuole aiutarci a riconoscere, evitare e non tollerare più eventi di questo tipo.


02-ARTICOLO-ENG 
Milano come Londra come Tokyo…

 

Se prima per nonluoghi si intendevano degli spazi pubblici relegati ai margini della città come aeroporti e centri commerciali, oggi non ha più senso fare questa distinzione. Si sono diffusi fino a impadronirsi di tutto lo spazio urbano, tanto che ovunque assomiglia a qualsiasi luogo e ogni luogo assomiglia a un luogo in particolare. Forse, è finalmente arrivato il momento del grande ritorno all'architettura vernacolare.


03-CORSO-ENG
Cosa c’entra il design con l’antropologia?

 

Alla New School di New York il primo settembre è iniziato il nuovo intrigantissimo corso tenuto da Shannon Mattern che tratta proprio di anthropology + design. Dato per assodato che, nel loro lavoro, i designer si servono di metodi antropologici e viceversa gli scienziati di pratiche progettuali, l’obiettivo della classe è quello di studiare come queste due discipline si informano e influenzano a vicenda nella contemporaneità.


04-PROGETTO-ENG
Uno tira l’altro, ce n’è per tutti i gusti!

 

Si sa che alla Royal College School of Arts ogni cosa è fatta bene. Per esempio, la sezione “collections” del loro sito raccoglie per tematiche tutti i progetti appartenenti agli studenti laureati che sono stati selezionati da professori, curatori e alunni. Un grande archivio che ci permette di avere una panoramica intelligente e stimolante di come gli stessi temi vengono affrontati nelle diverse discipline nel 2020.


05-ARTICOLO-ENG
La rivoluzione non verrà trasmessa in televisione

 

Sicuramente abbiamo tutti fatto caso che, da qualche tempo ormai sul nostro feed Instagram, vanno alla grande i caroselli informativi fatti di sfondi tinta unita e caratteri cubitali come se si trattasse di una presentazione Power Point. Molti portano un messaggio politico e non è un caso se il movimento BLM è stato trasmesso per la maggior parte sui social proprio con questo formato. Nonostante la novità del mezzo comunicativo, in questi post c’è qualcosa che suona familiare...

A venerdì prossimo,
la squad di DOW.


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