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Mi voglio decolorare i capelli, è una cazzata?


Ciao e buon venerdì.
No, non ci siamo improvvisamente trasformati in un blog di lifestyle e no, questa domanda non sarà il pretesto per una lunga e struggente metafora sulla nostra vita ormai pallida instead of un passato recente di colori accesi o più in generale sul cambiamento.

 

Nulla di tutto ciò, la buttiamo lì, così... pour parler. 
Voliamo bassissimi perchè stiamo lavorando sodo ad un progetto che sveleremo nelle prossime settimane.


Rivendichiamo comunque il nostro diritto al tempo libero, ed eccoci, dunque, liberi e cullati dal vento delle domande frivole, stesi sulle amache delle conversazioni salottiere. D’altronde non si può uscire.

Come una storia instagram, ma con la capacità di generare interazione pari ad un bolide col freno a mano, questa domanda è inutile e non porterà da nessuna parte. Non ha velleità di sorta. Ha solo il merito di esser stata posta davvero, sul nostro gruppo whatsapp, regalandoci un momento di dibattito altissimo.

 

Si direbbe che è arrivato il momento dei links.


Ad altre domande (più probabile)
e forse (e si sottolinea forse, chissà) pure a questa
risponderanno

01-PROGETTO-ENG (Hack Care)
02-ARTICOLO-ENG (Eye on Design, Margaret Andersen)
03-VIDEO-ENG (Dezeen, Calum Lindsay)
04-ARTICOLO-ENG (Design Week, Molly Long
05-VIDEO-ENG (sekou cooke STUDIO)


 


01-PROGETTO-ENG
Altro che catalogo Ikea

 

240 pagine di idee, consigli pratici e trucchi per avere una casa accogliente per noi, ma anche per i cari affetti da demenza. Hack Care è un’iniziativa indipendente della fondazione Lien insieme a Lekker Architects e allo studio di design Lanzavecchia + Wai, che cambia per sempre il nostro modo di vedere e praticare il caregiving. La loro speranza è quella di non farci mai più sentire soli <3


02-ARTICOLO-ENG
Quando il mondo è in fiamme

 

Incendi massicci, siccità devastanti, innalzamento del livello del mare, il tutto condito da una pandemia globale. Questo è solo un assaggio di quello che ci aspetta se le temperature continueranno ad aumentare. E cosa possono fare i graphic designer? Alla AIGA Design Conference si è parlato di pratiche del design eco-consapevole, sostenibilità visiva, design oltre il capitalismo e molto altro ancora.


03-VIDEO-ENG
Camaleonti artificiali

 

Tecnologia e ricerca scientifica sono due alleati potentissimi attraverso cui immaginare nuove architetture in grado di integrarsi con i sistemi naturali e persino trarne beneficio. Il fondatore di Exploration Architecture Michael Pawlyn ci spiega quali sono le potenzialità del biomimetismo. Ovvero, come gli strumenti di progettazione computazionale permettano agli architetti di imitare il mondo naturale.


04-ARTICOLO-ENG
Il design come la macchina del tempo della cultura messicana

 

Ora che i trend di economia circolare e sostenibilità si fanno sentire più che mai e la disciplina in sé si discosta dalla classica equazione Design = Forma + Funzione, è il momento di valorizzare materiali locali, tecniche artigianali, cultura e tradizioni. É in questo contesto che fiorisce il design messicano, con un bagaglio culturale che risale a 3 millenni fa e che sta ispirando le nuove generazioni di designers.


05-VIDEO-ENG
Guarda i palazzi

 

Musica, teatro, arte, moda, ballo - che cosa non è ancora stato toccato dall’avvolgente cultura Hip-Hop? L’architettura. Forse. Anzi no: in un Q&A all Cornell University Sekou ha illustrato come linguaggio e atteggiamenti tipici di questo movimento abbiano contribuito alla creazione di un’architettura Hip-Hop caratterizzata da spazi urbani, riutilizzo di materiali, b-boying, deejaying e dischi.

A venerdì prossimo,
la squad di DOW.


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