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Benvenuto su CalcioTactics

Prendiamoci un paio di minuti per spiegarti cos'è...

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Da ormai 3 anni parlo e analizzo partite di tutti i campionati più importanti, provando soprattutto a parlare di quello che, a prima vista, nel calcio non si nota.

Ti ringrazio per avermi dato questa fiducia, se hai qualche amico appassionato di calcio magari potresti consigliargli di iscriversi anche lui... è semplice, veloce, gratuito!

Come sarà strutturata questa newsletter?
Darò priorità alle partite più importanti in Italia, i big match o le sfide fra squadre vicine in classifica, o la partita che tatticamente più stimola. Successivamente scelgo la partita più importante fra quelle che si giocano nei campioanti esteri... anche qui, potrebbe essere una, o più di una.
Nel box grigio subito sotto, un focus sul calciatore che più potrebbe spiccare nel week-end.

Subito dopo recensirò un libro o un film con tema calcistico, comunque un contenuto multimediale consigliato, infine una lista degli articoli usciti in settimana che mi sembrano più rilevanti ed interessanti... insomma, delle letture consigliate.

Dalla prossima settimana, se vorrete inviarmi una domanda, una curiosità (ovviamente a tema calcistico), sarò felice di rispondervi. Fatelo inviando una e-mail a info@calciotactics.it

Non ci perdiamo ulteriormente in chiacchiere, e cominciamo!

Le partite da seguire in questo week-end

Inter-Milan

 

Siamo arrivati alla quarta giornata di Serie A, ed è già tempo del derby di Milano. L'attesa della partita è stata in grande parte minata dalla pausa delle nazionali, ma soprattutto dai dati sul Covid-19 che sono arrivati nelle ultime settimane. Sono 5 i giocatori contagiati dell'Inter, 2 quelli del Milan, si è parlato a lungo della positività di Zlatan Ibrahimovic, che però la scorsa settimana ha annunciato (con il suo solito stile) di essere guarito ed è tornato domenica ad allenarsi in gruppo.
Zlatan Ibrahimovic ha segnato 7 gol nei derby di Milano, con entrambe le maglie (2 con l'Inter, 5 con il Milan). Meglio di lui Candiani, Nyers, Nordahl, Meazza e Shevchenko (14!)
La partita si farà, sarà uno scontro particolare fra due squadre che sono in forma, sono imbattute, e hanno due stili di gioco diversi fra di loro. Conte sta continuando a cambiare la sua Inter, la vuole rendere camaleontica, ha allargato la rosa per questo motivo e perché sente di essere il primo vero sfidante della Juventus.

Pioli sta continuando l'ottimo lavoro post-Covid, il suo Milan è una delle migliori squadra d'Italia, è una squadra verticale, che ha talento nella trequarti, ed un grande terzino come Theo Hernandez.

Andiamo a vedere un confronto statistico fra Inter e Milan.
Due squadre che hanno numeri simili, con l'Inter che ha subito decisamente di più (ma ha giocato contro Fiorentina e Lazio)
I numeri di Inter e Milan sono simili. È giusto sottolineare che il Milan ha affrontato 3 impegni più agevoli, rispetto a quelli dell'Inter, ma è anche vero che la squadra di Pioli ha giocato ogni 3 giorni, per via degli impegni in Europa League

Se l'Inter è in overperforming in riferimento agli Expected Goals (ha fatto più gol di quanto "ci si aspettasse") ha anche subito più di quanto ci si aspettasse. I numeri sulla creazione di gioco sorridono alla squadra di Conte. È la squadra che crea più azioni che portano al tiro, che completa più passaggi verso l'ultimo terzo di campo e - quasi di conseguenza - più passaggi verso l'area di rigore.
Si è parlato molto del modo abbastanza peculiare in cui l'Inter imposta l'azione. Il centrocampista (in questo caso Vidal) si abbassa nella posizione del centrale destro. Skriniar si alza fungendo da esterno, mentre uno dei centrocampisti si muove alle spalle della seconda linea di pressione avversaria, facendo il trequartista.
Il Milan, nonostante l'assenza di Romagnoli, è veramente solido difensivamente, e con il ritorno del Capitano questi numeri potrebbero persino migliorare. Sui numeri offensivi invece è probabile abbia influito l'assenza nella seconda e nella terza giornata di Ibrahimovic, il playmaker offensivo della squadra.
Lavagna tattica da Milan-Bologna: Ibra si muove sul centro destra, manda fuori posizione Tomiyasu, dopo uno scambio veloce con Calabria andrà direttamente al tiro. Alle sue spalle Calhanoglu e Rebic si stanno inserendo in area. Il modo di giocare di Ibrahimovic si sposa in particolare con quello del turco, che è rinato da quando il Milan ha riportato in Italia lo svedese.
Si è parlato molto della panchina lunghissima dell'Inter. È stata in effetti un fattore contro la Fiorentina (ne avevo parlato qui), ma nel derby verosimilmente non saranno a disposizione Skriniar, Young, Gagliardini e Nainggolan. Paradossalmente sarà il Milan ad avere qualche carta in più da giocare a partita in corso (Tonali, Castillejo, Leao) e questo è un fattore al quale dovremmo sempre pensare in questa lunga e particolare stagione
Un altro big match della giornata in Serie A sarà Napoli-Atalanta, trovate la mia preview direttamente sul sito, quindi disponibile per tutti e non solo voi bravi ragazzi/e che a scatola chiusa vi siete iscritti alla newsletter.

Fra domenica e martedì su CalcioTactics troverete le analisi tattiche di queste due partite, oltre al consueto approfondimento che dedico alla partita della Roma, sia sul sito, che su Febbre da Roma, proprio oggi, alle 20, invece sarò in diretta sul profilo Twitter di Noi e la Roma per parlare sempre della squadra di Fonseca.

Il punto sui campionati esteri

 
Il derby di Liverpool quest'anno si presenta come una gara di alta classifica, soprattutto per merito di un inaspettato Everton. Sarà così più affascinante sedersi a tavola sabato a pranzo, e cominciare il lungo week-end calcistico, facendo zapping soprattutto fra Inghilterra ed Italia.

L'Everton è una delle squadre più equilibrate di un campionato che in questo momento si sta contraddistinguendo per delle partite pazze, delle difese che letteralmente non funzionano, e quindi per il solito spettacolo. 

Merito soprattutto di un mercato di ottimo livello, che ha portato Allan, Doucourè, Godfrey, ma soprattutto James Rodriguez a Liverpool. Quando il colombiano è allenato da Carletto Ancelotti, ha numeri mostruosi. Secondo Marca la loro è una relazione più da padre-figlio che da allenatore-giocatore, forse James è veramente un calciatore che ha bisogno di essere coccolato e curato per rendere al meglio, adesso il suo modo di giocare è semplicemente splendido.

Nel 4-3-3 solo nominale dei Toffees, l'ex Madrid si muove partendo dalla posizione di ala destra, per poi accentrarsi sul piede forte (il mancino), muoversi in orizzontale per tutto il campo e per toccare più palle possibili. Questo movimento semplice ma fatto con i tempi giusti di conseguenza ne scatena altri. Coleman ha più spazio per attaccare e per crossare verso Calvert-Lewin (miglior marcatore della Premier finora, veramente forte di testa), Doucourè si occupa delle transizioni difensive, Digne attacca l'altro lato, cosciente del fatto che James con i suoi cambi di gioco precisissimi lo pescherà quasi sempre.
Il Liverpool ha un bel po' di problemi. Viene dalla più grande sconfitta della storia per un club inglese campione in carica, anche se guardando gli expected goals sembra che Klopp non debba preoccuparsi moltissimo, i calciatori stanno facendo troppi errori pacchiani, errori madornali come quelli di Adrian e Joe Gomez contro l'Aston Villa. È anche vero che l'Aston Villa ha segnato 3 gol grazie a deviazioni decisive, e che il Liverpool ha comunque creato molto ed è stato sfortunato.
"Abbiamo avuto buoni momenti nella gara, ma tutti i nostri buoni momenti non hanno portato a niente - a parte i due gol - i buoni momenti dell'Everton invece hanno sempre portato a una grande occasione o a un gol"
Gomez ha questa particolarità di essere un giocatore veloce nei recuperi, ma non sembra avere poi una grande tecnica pura nel contrasto, nella tempistica dell'anticipo, nell'intervento difensivo.
A livello tattico il Liverpool non sta pressando bene come sempre, lasciando sempre troppo spazio al mediano avversario per alzare la testa e cominciare bene l'azione, ma soprattutto difende malissimo lontano dalla porta.
La squadra campione d'Inghilterra ha preso veramente un gol così.
Con il ritorno di Thiago Alcantara il Liverpool avrà una grossa opzione in più per cambiare stile di gioco. Un porto sicuro per mettere in pausa il gioco velocissimo della squadra di Klopp, sapendo che quando vorrà cambiare marcia avrà sempre un trio offensivo di altissimo livello.
Questo derby fra Everton e Liverpool sarà equilibrata, si giocherà molto sulle fasce, visto che entrambe le squadre sanno coprire bene il centro del campo. Il Liverpool ha dimostrato di avere difficoltà a difendere i cambi di gioco, l'Everton dovrà gestire bene Robertson, visto che attaccherà dal lato di James Rodriguez. 

Il Liverpool ha fatto una caduta veramente grossa, ma è una squadra che nelle proprie corde ha la possibilità di vincere il derby, riprendersi, e tornare a vincere 5-6 partite di fila. L'Everton però non sembra essere in flessione... Ancelotti ad ogni modo deve sperare che James torni concentrato e senza problemi fisici dalla trasferta in Sud America, e potrà giocare finalmente alla pari questo derby.
Nel podio dei giocatori che creano più azioni pericolose in Premier League ci saranno due protagonisti del derby... oltre all'onnipresente KDB.

Altre partite da seguire


Manchester City - Arsenal, sabato 17 ottobre, 18:30 - Sky Sport Football
Una bella e classica sfida fra maestro ed allievo. Arteta è stato nello staff di Guardiola, fino a quando non ha deciso di mettersi in proprio. L'Arsenal è una squadra che sta crescendo e gioca molto bene, il City sta vivendo un periodo altalenante, e non vince da due partite (tonfo con il Leicester, pareggio a Leeds). Tatticamente una partita interessante fra due squadre che hanno come dogma la costruzione del gioco dal basso.

Getafe-Barcellona, sabato 17 ottobre, 21:00 - DAZN
Il Barça di Koeman è in costruzione, con tutti i dubbi e le considerazioni che si possono fare, sembra una squadra che deve ancora migliorare molto dal punto di vista della fluidità di gioco. Messi è tornato a fare il falso centravanti, ma il doppio pivote davanti la difesa (de Jong-Busquets) non sta rendendo al massimo. Il Getafe è una squadra che metterà duramente alla prova i Culé, così come aveva fatto il Siviglia prima della pausa.

Tottenham-West Ham United, domenica 18 ottobre, 17:30 - Sky Sport Football
Ogni partita del Tottenham è influenzata da quello che abbiamo visto in All or Nothing (la serie Amazon che indaga da dentro la scorsa stagione degli Spurs), ormai immaginiamo i discorsi pre match di Mourinho, le facce perplesse di Dele Alli, gli incoraggiamenti continui a Son (detto "Sonny") e il modo di fare di Kane, da leader calmo. Spurs-West Ham è l'ennesimo derby di Londra da seguire magari con più curiosità che attenzione, soprattutto se siete annoiati dall'idea di guardare Udinese-Parma in contemporanea.
Sembrava fosse destinato al Leeds United di Bielsa (e, diciamoci la verità, sarebbe stato benissimo lì) ma l'Udinese alla fine non ha ottenuto la somma che voleva, l'ha trattenuto, e gli ha messo attorno tanti giocatori di qualità. Rodrigo De Paul è una delle certezze di questo campionato, in una squadra che lotta per la salvezza, ed è un lusso per l'Udinese. Nelle prime 3 gare di campionato ha realizzato 18 SCA (azioni da tiro), eppure la sua squadra non ha fatto un solo gol finora. Un'anomalia che dovrebbe dirla lunga sulla prossima partita dei friulani... in casa contro il Parma.

Appuntamenti da non perdere

In questo momento si sta svolgendo l'OffSide Film Festival, il festival del cinema calcistico. Quest'anno, per via delle restrizioni dovute alla pandemia, il festival si sta svolgendo quasi interamente on-line. Una bella opportunità per chi non può viaggiare...
Sono disponibili nella piattaforma creata dai ragazzi di OffSide 10 film con un unico tema: il calcio. Il Festival è cominciato forte, con "Take the ball, pass the ball", un documentario sull'era Guardiola al Barcellona (qui trovate il trailer).

Nei prossimi giorni su calciotactics.it troverete le recensioni dei film che riterrò più interessanti. In "concorso" ci saranno pure "Celtic Soul", "Barbosa", "11 metri" (commovente racconto della morte di Agostino Di Bartolomei), "Lobanovskiy forever" e "I believe in miracles".
 

Gli articoli da leggere


So che è stata una newsletter molto lunga, ma dalla prossima prometto di fare il bravo ed annoiarvi di meno. Chiudiamo con un appuntamento classico, gli articoli più interessanti della settimana.

Molti sono in Inglese, se non siete fluenti nella lettura in inglese è un grosso problema se volete inserirvi nel mondo della match analysis perché - diciamoci la verità - ci sono semplicemente libri più belli, film più belli, articoli più belli, in inglese... e nessuno li traduce in italiano. 

"Una pausa per le nazionali, a questo punto, è stato un bizzarro rischio da prendere", esordisce così Jonathan Wilson nel suo pezzo per Sports Illustrated: http://bit.ly/interbreak

Next Generation 2020, il Guardian ha scelto i 20 talenti più promettenti della Premier nati fra il 2003 e il 2004 (lo so che adesso vi sentite vecchi...): https://bit.ly/34ZBKp5

L'azzardo della Juventus con Chiesa, Marco D'Ottavi de "L'Ultimo Uomo" immagina come giocherà la Juve con Chiesa, probabilmente l'ex Viola debutterà stasera a Crotone: http://bit.ly/chiesauu

Sullo stesso argomento, anche Claudio Pellicchia su Rivista Undicihttp://bit.ly/chiesr11

Cosa è Big Picture? Ne avrete sentito parlare, ma lo spiega bene questo articolo di Rivista Undici: http://bit.ly/bigpicturebpl
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